Intervista a Carlo Trevisan

su Nightime a cura di Samuele Sbrighi

Carlo Grotti in arte Carlo Trevisan, cognome preso in prestito dalla nonna Clara, fin da piccolo coltiva moltissime passioni, tra cui il surf, le arti marziali, ma soprattutto il cinema, Carlo infatti, prende in mano per la prima volta la videocamera all’et� di 10 anni e gira il suo primo corto.
Di qui continua a scrivere e girare i suoi progetti, incrementando anno dopo anno la sua esperienza sul campo. Inizia a lavorare su altri set, dai ruoli pi� umili come il runner fino all’aiuto regia, e lavorando indipendentemente come sceneggiatore, attore, regista, montatore, operatore, scenografo e cos� via.
Inizia poi a lavorare a Parigi come modello, per proseguire la sua carriera a New York e in seguito a Los Angeles. Riesce a fondare assieme ai suoi soci la casa di produzione indipendente Dream Factory Studio, che gli permette di realizzare la sua opera prima a livello nazionale, il cortometraggio “La Vera Vittoria”. Questo lavoro lo porta a realizzare il suo concetto di cinema a 360�, ovvero, occuparsi dalle origini del progetto, alla regia, e all’interpretazione del personaggio principale.
Proprio sul set de “La Vera Vittoria”, in cui vestivo i panni del Cavaliere Dreamas, ho conosciuto Carlo. Da subito sono rimasto colpito dalla sua grande preparazione e passione nel genere “fantasy” e dalla sua capacit� di coinvolgere figure tecniche e professionali di alta qualit� nonostante la sua giovane et�.
A fargli da “spalla” nelle sue avventure artistiche c’� sempre la figura importantissima della madre Lydia che con il mondo dello spettacolo ha ben pi� di qualcosa in comune. Infatti � una cantante che si � fatta conoscere a livello internazionale in quanto qualche anno fa ha inciso in Francia un singolo “I’m feeling good” che ha riscosso molto successo, duettando con Jermaine Jackson, fratello del celeberrimo Michael.
Tra i due c’� una grandissima complicit� umana e professionale. Partiamo da qui…


Quanto ha influito per te avere una madre che fin da bambino ti ha fatto respirare arte a 360�?
Ha influito molto, ha sviluppato il mio lato artistico, gi� presente in me, ma che non sarebbe potuto evolversi cos� tanto senza una mamma non solo cos� artista ma anche bravissima nel sua occupazione principale che � appunto fare la mamma!



La Vera Vittoria � stata una vera e propria vittoria in tutti i sensi per te in quanto a soli 23 anni hai messo in piedi un cortometraggio che non ha nulla da invidiare a grandi colossal, a parte la scelta sbagliata di inserire nel cast Samuele Sbrighi. Che ne pensi?
(ride) Sono pienamente d'accordo, � stata una vittoria in tutti i sensi, anche questa scelta azzardata di inserire Sbrighi nel cast... Scherzi a parte, Samuele � stato un amico e un prezioso collega sul set, mi ha insegnato a recitare, a stare sul set, mi ha dato molti consigli utili e mi ha seguito il progetto da prima che iniziasse, quando un'estate gli ho fatto leggere la sceneggiatura, fino alla fine, � stato infatti anche direttore del doppiaggio, Samuele � una persona che conosce veramente il mondo del cinema. Tornando alla vittoria, che dire, il trionfo c'� stato, girare un minicolossal di tale portata credo sia il sogno di ogni regista in erba.




Com’� nata la passione per il “fantasy”?
Sono cresciuto con cartoni giapponesi, giochi di ruolo americani e videogame e ho sempre avuto una gran passione per il medioevo... fin da piccolo infatti mi divertivo a vestirmi da cavaliere o da personaggio fantasy con costumi fatti da me, con colla e cartone... di conseguenza questa passione non mi � mai finita...



C’� un vero e proprio movimento al riguardo soprattutto in internet � vero?
Vero, il fantasy di permette di evadere dalla realt�, ti fa tornare indietro nel tempo, in tempi giudicati da alcuni sicuramente scuri, bui, ma pieni di ideali ormai dimenticati... Tempi in cui il valore di una persona era pi� importante della stessa vita.

Ora cosa ti piacerebbe fare?
La mia passione per la regia � sicuramente grande, e il mio sogno � quello di fare il regista, purtroppo in Italia la meritocrazia resta una favola... Ho bisogno di un lavoro stabile, qualcosa che permetta di mantenere me e la famiglia che avr�, perch� il mio sogno pi� grande, � sposarmi con la ragazza che amo, l'happy ending, per il mio film migliore, che � la mia vita, che poi si fa per dire happy ending, perch� in verit� � solo l'inizio... La vita � un'avventura, un film che va vissuto senza perderne nemmeno un istante!




So che hai avuto l’onore di esser stato a casa di Michael Jackson. Che ricordo hai?
Una bella casa, grande e ospitale... Ho conosciuto tutta la famiglia tranne Michael (� molto riservato... era il compleanno di suo padre e lui non si � fatto vedere nonostante le migliaia di invitati, di vip ecc... mancava solo lui!) mi trovavo verso sera nel ranch di famiglia, e mi sono addormentato sul suo divano con mia mamma che si � messa a ridere dicendo “ti sei addormentato sul divano di Michael Jackson)! (ride)


Un domani ti piacerebbe fare un’esperienza professionale negli States?
Adoro gli States, in particolare la California, e ho gi� avuto alcune esperienze lavorative sia a Los Angeles che a New York, preferisco la California perch� � pi� caldo e si pu� fare surf!


Tra un film con Spielberg o un’intervista con Gigi Marzullo cosa ti fa pi� gola?
Mi fa molto gola l'intervista con Marzullo a sottovoce ma non potrei rinunciare ad un film con uno dei miei registi preferiti!


Dove vorresti vivere se dovessi scegliere una nazione al di fuori dell’Italia?
In un'isola sperduta del pacifico con la mia fidanzata.



Sei molto legato alla tua terra Rimini?
Nonostante la mia precedente risposta, si, sono legato molto a casa mia e alla mia famiglia, e anche alla mia terra. Per quanto io mi possa allontanare prima o poi il richiamo di casa si farebbe presente, e ogni tanto sarei costretto a tornare...

So che hai anche una parentela molto importante con Tonino e Andrea Guerra. Ti capita mai di confrontarti con loro sul mondo del cinema?
Ho incontrato Andrea a Los Angeles mentre componeva la colonna sonora del bellissimo film “La ricerca della felicit�” e ci siamo confrontati su alcune cose... Se mai riuscissi a girare un film “importante” gli chiederei di lavorare come compositore.


Che idea ti sei fatto sul cinema italiano?
Fino agli anni 60 era strepitoso, poi inizia ad andare in discesa... Dei (pochi) film che escono ora in Italia se ne salvano davvero pochi a parer mio... Abbiamo tanti grandi attori, doppiatori, registi... Eppure contano pi� quelli che si sono fatti un nome rispetto a quelli che hanno effettivamente talento... Intendo dire che � diventato fin troppo commerciale.


E sulla televisione?
La televisione � un gran miscuglio di cose... Si alternano bei programmi a cavolate che vanno in onda da anni... Vedi i reality, io per esempio ho guardato con interesse la prima edizione del grande fratello o dell'isola dei famosi, perch� era la prima volta, era originale... Poi basta per�... che senso ha ripetere lo stesso format? E' noioso... Preferivo di gran lunga il variet� classico del sabato sera, senza tutto questo esibizionismo cos� spudorato, gente incapace che vuole farsi vedere... c'� ne sono troppi in giro e devo vederli pure in tv? Santo cielo salvatemi! La tv era molto pi� distinta e raffinata anni fa, col tempo, come tutte le cose del resto(includo anche cinema, radio ecc..) sta peggiorando e degenerando.


Qual � il programma che guardi pi� volentieri?
Ce n’� uno del passato che mi ha divertito molto che � “stasera pago io” presentato da Fiorello. Ultimamente ho trovato carino il variet� condotto da Pupo in quanto � pi� raffinato rispetto ad altre cose che ci sono in tv. Anche il variet� di Carlo Conti che confronta gli anni 60 con gli anni 70 � carino.

Hai un film che ti ha particolarmente colpito escluso quelli di Rocco Siffredi?
Ride. Il mio film preferito � “” di Robert Zemeckis ispirato al romanzo del mitico autore di fantascienza Carl Sagan.

Vivi pi� volentieri il giorno o la notte?
Questa � dura… La notte diciamo che trovo pi� ispirazione e lavoro meglio ma non posso fare a meno di belle giornate di sole.

Inverno o Estate?
L’estate per il surf e l’inverno per le passeggiate romantiche e per andare in montagna.

Carne o pesce?
Carne.

Tanto va la gatta al lardo o al largo? (che poi ci lascia lo zampino)
A lardo! Ride. Cazzo di domande sono?

Un elefante quante zampe ha?
4

E se ne alza una?
3

Sei un pirla ne ha sempre 4!
Ride.

Se qualcuno volesse vedere dei tuoi lavori o avere tue notizie sul web hai qualche sito da segnalare?
Www.dreamfactorystudio.com
www.myspace.com/carlotrevisan
www.myspace.com/vhunters


Per concludere, visto che in questa intervista ho citato Marzullo, fatti una domanda e non risponderti per�.
se un elefante alza una zampa, quante zampe ha?